Come fare trading con l’analisi Multi Timeframe

Come fare trading con l’analisi Multi Timeframe

Analisi graficaAnalisi Multi Timeframe: funziona davvero?

Quando un trader neofita comincia a capire il funzionamento dei mercati, arriva prima o dopo il momento in cui sente parlare di approccio Top-Down, o meglio ancora di analisi Multi Timeframe.

Ma questo tipo di strategia è realmente profittevole? Vediamo di capirci qualcosa.

Differenti indicazioni operative

In linea teorica tutti concordano sull’utilità e razionalità di un approccio Multi Timeframe: un trend che nasce su un grafico orario nella stessa direzione di un altro già presente sul 4 ore dovrebbe avere molte più probabilità di continuare rispetto alla situazione opposta (long su H1 e short su H4).

Molto spesso tuttavia, nonostante la validità del ragionamento, quando è il momento di mettere in pratica le decisioni di trading tutto diventa più difficile: è molto raro infatti trovare una stessa direzione in tutti i Timeframe ed il più delle volte prevale la rassegnazione di fronte alla difficoltà di capire quale trend cavalcare.

L’analisi Multi Timeframe “sounds good” ma appare difficile da far funzionare all’atto pratico.

Le soluzioni possibili

Una prima cosa da fare è capire cosa guardare e in quali Timeframe.

Le “mani forti”, come ad esempio FED, BCE, Hedge Fund, istituzionali, ecc…, prendono posizione con obiettivi di largo respiro, con un orizzonte temporale di mesi se non anni.

Prendiamo quanto accaduto al cambio EURUSD a partire dall’inizio del 2014: per arrivare ai minimi di 1,06 dal massimo di 1,40 (Maggio) il grafico ha impiegato 7 mesi di tempo, non due giorni. E si è trattato anche di un trend ribassista esplosivo, senza correzioni al rialzo; solitamente questi movimenti impiegano molto più tempo per svilupparsi, fino anche a 2 anni.

Trend di questo tipo sono alimentati dalle politiche monetarie dei grossi player di mercato (banche centrali e governi) o dalle strategie di lungo termine di istituzionali ed hedge fund; prendere posizioni contrarie a tendenze così evidenti è la peggiore delle strategie!

Solo il fatto di analizzare e capire cosa succede sui grafici settimanali, nel 99% dei casi del tutto trascurati da chi fa trading anche intraday, rappresenta un notevole vantaggio competitivo.

Cosa cercare sul grafico weekly? Principalmente i supporti e le resistenze fondamentali, nonché la presenza di trend in atto o in fase di principio. Il grafico seguente è un esempio di quanto detto.

 

Grafico settimanale
Grafico settimanale

 

E’ evidente che nel momento in cui i prezzi dovessero raggiungere un livello prossimo alle linee orizzontali gialle (resistenze o supporti) la cosa più probabile che possa succedere sarà una reazione, un rimbalzo; quanto potrà essere importante tale rimbalzo non potremo saperlo, ma sicuramente una certa reazione su questi livelli è altamente probabile.

Anche in caso di un rimbalzo debole, scendendo di time frame e visualizzando un grafico orario o di 4 ore sarà possibile fare un buon profitto; se invece la reazione sarà importante, molto probabilmente saremo in grado di cavalcare un trend forte sul grafico a 4 ore o anche su quello giornaliero.

Segnali di entrata

Di norma dunque i Timeframes più brevi e quelli lunghi mostrano diverse fasi di uno stesso trend o di una fase laterale.

Utilizzando singolarmente ogni periodo temporale si otterrebbero differenti segnali di trading, anche contrastanti tra loro: una correzione sul grafico settimanale sarà evidentemente un trend al ribasso se consideriamo un diagramma a 4 ore e così via.

Nonostante questo, l’approccio Multi Timeframe (o Top-Down) rimane essenziale se si vogliono ottenere percentuali di trading profittevoli; la strategia da utilizzare allora dovrà essere quella di sfruttare le correzioni momentanee sui grafici daily o weekly per entrare su time frame inferiori non appena avremo segnali di inversione del trend.

Osserviamo il grafico seguente.

 

Grafico giornaliero
Grafico giornaliero

 

Il trend è chiaramente impostato al ribasso, su questo non ci sono dubbi. Ogni volta che i prezzi segnano variazioni al rialzo e raggiungono le zone evidenziate dai rettangoli verdi… quello è il momento interessante da prendere in considerazione: aspetteremo un segnale di ingresso short sul mercato in un time frame inferiore, ad esempio il grafico orario.

A volte abbiamo un falso segnale ed una falsa ripartenza, ma quando riusciamo a beccare un bel trend realizziamo un profitto potenzialmente 5/10 volte superiore al rischio corso inizialmente.

Alla prossima!

Happy and healty trading

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