Il portafoglio azioni per i prossimi 12 mesi: l’importanza dei dividendi

Il portafoglio azioni per i prossimi 12 mesi: l’importanza dei dividendi

Perché le banche e i broker si dannano tanto l’anima nel proporre corsi di trading ai potenziali clienti invece di insegnare loro come costruire un portafoglio azioni valido?

Sono certo che ti sarai posto molte volte questa domanda, a cui seguiva subito la seconda: cosa ci guadagnano?

La risposta è che il loro interesse non è farti guadagnare soldi investendo in borsa, ma farti aprire un conto di trading (magari sul forex) per poi spennarti con le commissioni. Questa è la verità.

Non ti suggeriranno mai di comprare le azioni di un’azienda esplosiva, che raddoppierà di valore nei successivi 12 mesi. Ti vorranno piuttosto spingere ad effettuare decine di operazioni intraday sul forex, ognuna delle quali carica di commissioni o di punti di spread.

Il vero modo per fare soldi con gli investimenti è invece quello di puntare sull’unico mercato che nel corso del tempo ha visto affermarsi i più famosi investitori e trader della storia: quello azionario.

Sia che si voglia operare nel breve termine (facendo trading su base giornaliera), sia che si voglia guardare al lungo termine, i mercati azionari sono il posto migliore dove mettere i propri soldi.

Vediamo ad esempio in questo articolo come si è comportata una delle strategie che suggerisco per il lungo termine, in grado di guadagnare anche se il mercato scende, negli ultimi 12 mesi

Risultati portafoglio azioni – luglio 2019 – luglio 2020

Innanzitutto, perché è preferibile costruire il portafoglio azioni verso il mese di giugno o luglio?

Consiglio sempre di partire in questo periodo per due diverse motivazioni:

  • Analisi dei bilanci dell’anno precedente: se decidiamo di selezionare le migliori azioni del mercato ad esempio a inizio anno, non abbiamo a disposizione alcun bilancio definitivo dell’anno appena concluso. Ecco perché aspetto qualche mese prima di effettuare un’analisi dei titoli azionari: in tal modo posso effettuare uno screening accurato del mercato, alla ricerca di quelle aziende che producono utili, registrano vendite stabili o in crescita e (magari) costano poco rispetto al loro valore “giusto” di mercato;
  • Dividendi: questo secondo aspetto è solitamente poco considerato. Le società quotate pubblicano i bilanci verso aprile-maggio, e in quel momento si conosce la politica adottata sulla distribuzione degli utili. Una volta stabilito il dividendo per ogni azione, il pagamento avverrà dopo qualche settimana. In conclusione, preferisco acquistare le mie azioni senza l’influenza del prossimo stacco della cedola (rialzo dei prezzi e conseguente ribasso il momento dopo lo stacco). A fine giugno-inizio luglio sono sicuro che le cedole sono state tutte pagate.

Vediamo dunque il risultato del portafoglio azioni alla fine della scorsa settimana dalla seguente immagine.

Rendimento 2019-2020

L’importo del capitale investito è indicativo, quello che interessa sono le percentuali.

Partendo da un investimento teorico di € 70.000, avremmo finito l’anno con € 72.247. Avremmo guadagnato € 2.247, ovvero il 3,21%.

Poco o tanto? Considerando quanto accaduto sui mercati da febbraio a fine marzo, non sarebbe stato un risultato negativo.

A questo calcolo tuttavia, i più attenti tra di voi lo avranno notato, manca un pezzo importante. I dividendi! Come abbiamo visto sopra, verso aprile e maggio si beneficia della distribuzione dei dividendi tra gli azionisti; come sarebbe andata aggiungendoli al profitto di cui sopra?

Risultato del portafoglio con i dividendi

Ecco i risultati calcolando (correttamente) i dividendi incassati.

Rendimento 2019-2020 con i dividendi

Il risultato finale è un più convincente € 4.041 di profitti! Il che equivale a un 8,33% di rendimento del portafoglio azioni.

Decisamente soddisfacente, visto quanto accaduto con il Covid, non ti pare? Molti di coloro che si avvicinano al mondo degli investimenti, e peggio ancora quelli che vogliono partire subito con il trading, trascurano l’effetto dividendi.

Warren Buffett punta molto sui dividendi per costruire i suoi rendimenti, e infatti è l’investitore più ricco e famoso al mondo.

Utilizzare oppure no la copertura di portafoglio?

Solitamente consiglio di affiancare al portafoglio azioni anche una parte del capitale destinata alla copertura del rischio di mercato. Cosa vuol dire?

Pur avendo selezionato le azioni migliori del mercato, posso infatti incappare (come avvenuto quest’anno) in un periodo di ribasso del mercato azionario, che influenzerà negativamente e in ogni caso il rendimento del mio portafoglio.

Per coprirci da questo rischio di mercato, suggerisco di acquistare anche una certa quantità di un ETF short sull’indice azionario nel suo complesso, un ETF cioè che aumenta di valore se il mercato scende (e al contrario perde di valore quando il mercato sale).

La quantità può variare da un minimo del 10% a un massimo del 50% del capitale totale investito. Potremmo dunque avere il 50% del patrimonio investito in azioni e il restante 50% nell’ETF short.

Come sarebbe andato il portafoglio visto poco sopra negli ultimi 12 mesi se avessi applicato la copertura ad esempio al 35% (percentuale che spesso utilizzo)?

Ecco il risultato.

Rendimento totale del portafoglio azioni

Come si vede, il totale azionario long iniziale è di € 70.000, con una copertura di € 38.000 (su un totale di € 108.000, indicato in alto a sinistra, siamo circa al 35%)

L’indice a inizio luglio 2019 era a circa 21.980. La settimana scorsa ha chiuso invece a 19.880 circa, con una perdita annua dunque del 9,54%. Dal momento che l’ETF guadagna se il mercato scende, il controvalore teorico sarebbe stato di € 41.624, con un guadagno di € 3.624.

Il profitto totale di portafoglio passa dal 8,33% al 8,76%, addirittura migliorando il rendimento.

Questo è il classico esempio di un portafoglio in grado di battere ampiamente il mercato, e di far segnare profitti anche in situazioni di calo azionario generalizzato.

Il portafoglio azioni per i prossimi 12 mesi

Per i prossimi mesi abbiamo selezionato le seguenti azioni, sia per il mercato italiano che per quello USA.

Azioni italiane
Azioni USA

Come indicato precedentemente, è ragionevole coprirsi dal rischio di mercato acquistando i relativi ETF short sui mercati italiano e americano. I due ticker sono XSPS (XTRACKERS S&P500 INV DAY) e BERMIB (Lyxor Ftsemib Dai -1x Bear).

Per qualsiasi domanda, scrivi pure nei commenti o contattami tramite la pagina del sito.

A presto!

Happy & Healthy trading

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