Perché il servizio (quasi) gratis Segnali di Trading

Se sei finito su questa pagina del mio sito (e ti interessa il servizio Segnali di Trading) è perché ti sei trovato in almeno una delle due seguenti situazioni:

  – Hai fatto trading in Borsa o sul Forex e i risultati non sono andati bene oppure hai perso dei soldi;

  – Hai messo da parte un po’ di risparmi ma non sai come investirli e dunque sei intenzionato ad imparare un sistema per fare trading.

Ci ho indovinato? Se la risposta è sì allora sei finito nel posto giusto: quello che prevede il servizio Segnali di Trading è infatti un sistema (quasi) gratis con il quale ricevere comodamente online le indicazioni sulle migliori azioni per il trading, sulle quali poi sarai avvertito nel momento migliore per l’acquisto. Il tutto correndo pochi rischi e registrando guadagni costanti nel tempo.

La finalità di questo servizio è di:

1 – GARANTIRE SEGNALI TEMPESTIVI SULLE MIGLIORI AZIONI USA O ITALIANE

2 – OFFRIRE UN SISTEMA PER GUADAGNARE CON IL TRADING IN MODO STABILE E COSTANTE

Il mercato azionario USA ha un rendimento medio del 12% l’anno nel lungo termine, operando con logica, impegno, studio e razionalità non è molto difficile fare il 25% o il 35% l’anno di guadagno.

Non ci credi? Continua a leggere…

Cosa comprende Segnali di Trading

Il servizio Segnali di Trading comprende:

Portafoglio Alert Azioni: su base settimanale, semplicemente entrando nella tua area utente, troverai l’elenco delle azioni del mercato USA e di quello italiano da tenere sott’occhio; la selezione viene effettuata facendo uno screening sui dati fondamentali delle società e si aggiorna ogni settimana;

Mail per l’acquisto; nel momento in cui a seguito dell’analisi grafica e tecnica sui titoli in Portafoglio Alert abbiamo un segnale di acquisto, lo comunichiamo agli iscritti al servizio sia tramite mail che tramite articolo sul blog, accessibile solo agli abbonati; il numero di operazioni mensili può arrivare al massimo a una decina;

SUPER OMAGGIO: Accesso al corso “Come investire in Borsa“, con il quale imparerai un semplice metodo di investimento in Borsa che consente con un impegno minimo di ottenere rendimenti del 25/35% l’anno: abbinare questa seconda operatività al trading, che metti in atto tramite il servizio Segnali di Trading, aumenta ovviamente le percentuali di guadagno mensili.

Il servizio è (quasi) GRATIS? Sì! L’incredibile offerta è un COSTO annuale di soli € 250 + IVA, che puoi tranquillamente pagare con Paypal o tramite bonifico.

Un costo davvero accessibile, considerato anche l’OMAGGIO sul corso di Borsa.

Clicca sul pulsante PAGA ADESSO, al termine del pagamento una procedura automatica ti permetterà di accedere al materiale che hai acquistato.

Per qualsiasi domanda scrivimi pure alla mail pinnasandro.sp@gmail.com oppure chiama il numero 3713653034.

Approfondimenti sul trading e sui mercati

Se non ne hai avuto ancora l’occasione, ti consiglio di dare un’occhiata anche al primo libro sulle azioni, che trovi disponibile registrandoti sul sito, e intitolato “Battere il mercato”, che si occupa di come scegliere un portafoglio di azioni in grado di far meglio del rendimento medio di mercato nell’arco temporale di un anno.

Okay, la prima domanda che dobbiamo farci prima di fare trading è la seguente:

“Esistono davvero i trend di mercato?”

Molti accademici negano l’esistenza di qualsiasi tipo di tendenza nei mercati finanziari rifiutando anche la possibilità di guadagnare in modo superiore alla media del mercato stesso. Abbiamo già confutato queste posizioni presentando il Corso Come Investire in Borsa, ma facciamo adesso un passo ulteriore: affermo con certezza che è possibile fare profitti extra sui mercati finanziari grazie alla presenza dei trend, ovvero di tendenze che si sviluppano con regolarità nel tempo in una stessa direzione.

Se analizziamo un qualsiasi grafico azionario (per esempio quello in Figura qui sotto), ciò che a una prima occhiata potrebbe sembrare un andamento a zig-zag senza senso, a guardar meglio appare dotato di una sua logica interna. Risulta evidente, cioè, che i prezzi si organizzano in una serie di massimi e di minimi crescenti.

Lo schema è caratterizzato pertanto da una sequenza di massimi e minimi successivi, ognuno maggiore del precedente, che “in media” fanno apparire graficamente in crescita il titolo in questione. E’ inoltre possibile unire con una retta la maggior parte di questi punti, sia i minimi che i massimi, formando quelle che si chiamano linee di supporto e resistenza per il trend in atto.

Risulta evidente che ogniqualvolta le candele si accostano a queste “rette” le quotazioni vengono come respinte, registrando delle inversioni di tendenza, alternativamente a favore o contro la direzione principale del trend.

Quel mondo della Borsa che sembrava tanto imprevedibile e inorganico, di colpo mostra segni di sistematicità e il dubbio di trovarci di fronte ad un universo caotico comincia a vacillare seriamente.
Okay, abbiamo appurato che i trend esistono, ma come possiamo sfruttarli? Guardando la Figura sopra ci accorgiamo che pur in presenza di una direzione chiara e precisa i prezzi, una volta segnati nuovi massimi, tornano indietro quasi nel tentativo di invertire il trend in atto.

Solitamente siamo abituati a pensare che comprare qualcosa a basso costo sia la cosa più conveniente e migliore da fare; la conseguenza è che, intuitivamente, siamo portati a comprare durante i ribassi e a vendere, al contrario, durante i rialzi (rally) di borsa.

L’analisi fondamentale, come abbiamo accennato sopra, si adatta perfettamente a questo tipo di approccio: cerchiamo azioni a prezzi stracciati confidando nei buoni dati aziendali, convinti che prima o poi il mercato riconoscerà la bontà dei risultati economici della società.

Il problema per chi vuole fare trading sta proprio nelle parole “prima o poi”: avendo come obiettivo quello di guadagnare subito e molto velocemente il trader non può permettersi di aspettare.
Adottiamo allora un metodo misto tra analisi fondamentale e analisi tecnica: si cerca di capire quando un’azione è BUONA (e dunque è probabile che possa partire un nuovo trend al rialzo) per entrare nel mercato in accordo con quello che fa la maggioranza degli investitori seguendo l’analisi del GRAFICO.

Seguendo questo schema di ragionamento dobbiamo comprare quando il mercato sale e vendere quando scende, esattamente l’opposto di quanto intuitivamente saremmo portati a fare.

Naturalmente, nel momento in cui acquisteremo, i prezzi avranno già percorso un po’ di strada e dunque perderemo una piccola parte di tutto il movimento rialzista; col tempo capirete tuttavia come questo aspetto non costituisca per noi un grosso svantaggio in quanto i trend, una volta partiti, proseguono la loro corsa realizzando movimenti anche a tre zeri, in termini percentuali.

Con questo tipo di strategia i massimi si comprano, sempre. Non si vende mai nel momento della formazione di un massimo, si deve comprare confidando nel fatto che il titolo continuerà a crescere.

Guardiamo, per concludere, la seguente Figura.

Lo so, è un po’ come sparare sulla croce rossa, ma Banca MPS rappresenta un caso esemplare di quanto voglio dirvi: MAI comprare i minimi, SEMPRE i massimi.

Guardando il grafico inoltre mi chiedo come sia possibile che ancora oggi molti accademici siano convinti che non esistano i trend di mercato…

Dove investire in Borsa

I migliori mercati regolamentati sono quelli americani, che ti consiglio caldamente di affiancare a quello italiano, che seguiremo in ogni caso in quanto ha costi commissionali molto bassi. I mercati USA hanno le seguenti ottime caratteristiche:

Enorme quantità di aziende quotate;
Liquidità;
Costo delle transazioni contenuto;
Possibilità di investimento più remunerative (ci sono più start up, poco conosciute e dal potenziale di crescita notevole).

In definitiva, con il servizio Segnali di Trading cercheremo le nostre azioni nei seguenti mercati:

Dow Jones Industrial: costituito dai principali 30 titoli americani quotati, prevalentemente industriali, con l’eccezione dei titoli tecnologici Microsoft e Intel. Sono escluse dall’indice le utilities;
S&P 500: racchiude le 500 maggiori società in termini di capitalizzazione di borsa;
Nasdaq Composite: include le 1.000 maggiori società del settore tecnologico;
Nasdaq 100: costituito da una selezione di 100 delle migliori aziende del Nasdaq Composite.
FTSEMIB Italia: il mercato italiano.

Siti e strumenti per Investire

Il primo passo è scegliere un software, tra quelli disponibili sul mercato, in grado di visualizzare i grafici dei mercati americani e italiani.

Vi consiglio di utilizzare la piattaforma Java di ProRealTime, gratuita con dati giornalieri o a pagamento se si vogliono le quotazioni intraday, che rende disponibili i grafici di quasi tutti i titoli finanziari quotati sui mercati internazionali, compresi ETF, indici, valute, commodity e ovviamente azioni.

L’indirizzo dove iscriversi è https://www.prorealtime.com/it/

In alternativa puoi utilizzare anche il sito internet https://it.tradingview.com/, ben fatto ed al momento gratuito anche nei dati intraday per valute e azioni.

Le due piattaforme si equivalgono dal punto di vista della fruibilità, con lievi differenze che però mi portano a preferire Prorealtime. 

Alle due piattaforme si aggiungono altri 3 siti veramente utili:

– Prorealtime

– Tradingview

– Finviz

– Zacks

– Yahoo Finance

Si tratta di siti o strumenti sempre GRATUITI, dove è necessario solamente iscriversi con utente e password per beneficiare dei servizi.

Broker da utilizzare

I miei broker preferiti per il mercato azionario sono Fineco e DEGIRO.

In realtà utilizzo il primo solamente per effettuare analisi fondamentale, raramente per l’operatività (anche se in casi eccezionali lo utilizzo); la banca con la quale effettuo gli acquisti è invece DEGIRO, società olandese ma con filiali anche in Italia.

Chi sono

Dopo una lunga esperienza all’interno del settore bancario ho deciso di dedicarmi a tempo pieno all’attività di trader grazie ai risultati ottenuti a partire dal 2009, quando ho iniziato ad operare sui mercati finanziari.

Nel corso degli anni ho testato e studiato una vasta quantità di differenti strategie di investimento, selezionando i metodi migliori per ogni tipo di investitore e rischio collegato.

Ho svolto un’esperienza lavorativa nel 2015 presso la Aegis Capital Corp., banca d’investimento con sede a New York. Ho lavorato nell’ufficio investimenti e Wealth Management, dando il mio sostegno al Team Manager ed al Direttore per lo sviluppo di piani finanziari per i clienti ed il miglioramento della loro allocazione di portafoglio; ho acquisito competenze rilevanti nel Portfolio Management, consulenza assicurativa e real estate. Ho anche proposto, e in seguito sviluppato ulteriormente durante l’esperienza, una strategia di portafoglio con un ottimo tasso di rendimento e una bassa volatilità.

Dal 2009 opero come trader professionista sviluppando la mia grande passione per i mercati finanziari; faccio trading giornalmente su azioni e sul mercato del Forex. Dal 2012 al 2014 ho collaborato con riviste specializzate nel trading e nei mercati finanziari, tra i quali Traders’s Magazine e Mediosfera per l’Annuario del Trading Online.

Se vuoi puoi seguirmi sui miei profili pubblici:

Linkedin – https://it.linkedin.com/in/sandropinna

Branded – https://remote.com/sandropinna